Quando all’imbrunire
Quando all’imbrunire si attutiscono le voci
si odono i sussurri dei pensieri,
fredde lame di rasoio
che penetrano lente, scheggiando il cuore.
Sono briciole di pianto le parole
che scoperchiano pozzi neri senza fondo
frangendo nel silenzio il muro dell’oblio
e portando alla mente ricordi passati.
La bocca assapora frammenti agrodolci
mentre le mani si tendono cercando di fermare
attimi che fuggono a rincorrere il destino.
Si abbreviano i giorni in un cammino
sempre più aspro e gravoso
di cui solo fili argentati imprimono orme
di una vita piena, vissuta e bandita
Granello dopo granello
scorre la sabbia nella clessidra
imprigionando l’uomo al suo tempo,
mentre dalle tremanti dita
fluiscono le parole
che avrebbe voluto sentire.
Quando all’imbrunire sfumano le luci
un uomo e un bambino
corrono vicini
inseguendo lo stesso aquilone,
ed i sogni prendono vita
addolcendo il viso stanco e canuto
di un uomo
che non si è mai arreso.
Buon compleanno amico mio...... :-)))

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Autore (Ginko)
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Caro mio, aveva ingannanto anche me quella sua mail ma in ogni caso, sempre compleanno è e, dal 1938 sono 70 di Poesia che vanno festeggiati. Se puoi, dovrebbe essere il 29 p.v., vacci tu, anche per me, lo farai felice.Sempre puntuale e sensibile. Bravissimo e bentornato. Antonio Colandrea 
Ciao Ispettò!!!
Pochissima voglia di dire e di fare. Momenti, più o meno lunghi, che ciclicamente vanno e vengono.
Un saluto ed un sorriso :-)))
Vincenzo. vinnybu 
Si dice che il Leone sia il segno più bello... Va bè, mi sono sbagliata! :-) Saia 
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